Da piazza Clementina, si affronta la salita che porta alla Rocca feretrana, potendo nel frattempo ammirare i murales disposti su via Uguccione…

La Rocca è il cuore di Monte Cerignone così come Monte Cerignone stesso fu il centro vivo e pulsante della Provincia.

Sede del Tribunale Feretrano, ora la Rocca ospita il Museo Contadino e l’Archivio Comunale; aperta alla visite su prenotazione, offre Laboratori e Attività didattiche dedicate alle scuole oltre che Cene Medioevali per gruppi.

Eretta su un alto costone di tufo, la Rocca di Monte Cerignone sembra il ponte di comando di un’enorme nave.

In origine era costituita da due grosse torri: una aveva forma poligonale ed era orientata verso la Faggiola, l’altra era invece rettangolare e guardava il paese.
Le due torri erano unite da uno stretto camminatoio e probabilmente nella prima vigilavano i soldati mentre nell’altra dimorava il Castellano.

La Rocca di Monte Cerignone fu restaurata per ordini di Federico I Duca d’Urbino, ospitò per secoli il Tribunale Feretrano presso cui vi era anche la presenza del Maleficiario, ossia dell’Inquisitore, che aveva l’incarico di accertare e annotare le responsabilità dei pervenuti anche tramite la tortura.

Nel giardino pensile si può ammirare la scultura ad opera del Maestro Canzio Bardozzi, del Busto di Uguccione della Faggiola, valoroso Feltro Dantesco, capace di tornar dalla Battaglia di Cerone con 4 lance e 13 dardi di balestra ancora infisse nel suo scudo…

Una curiosità sul Busto di Uguccione…

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