Teatro Santa Caterina Monte Cerignone

Muoversi all’interno di Monte Cerignone è un’esperienza insolita e singolare; entrare in questo piccolo borgo non è uscire dal mondo, bensì entrarci attraverso un altro ingresso…

L’abitato racconta visivamente le proprie vicende e si apre al visitatore come un libro, le cui pagine si diramano per le vie del paese.

Il curioso che vorrà assaporare il gusto antico degli aneddoti locali, potrà godere delle maioliche illustrate che si inerpicano per la scaletta che porta a Santa Croce; il desideroso di ben più vetusta Storia, potrà salire per il vicolo della Rocca Feretrana dove Uguccione sorveglia la Faggiola; il viaggiatore, come gli antichi viandanti e pellegrini che furono, potrà avvolgersi del mantello della natura prepotente e vezzosa che circonda il territorio, sotto lo sguardo del Beato che da Fontebona benedice; il goloso potrà sporcarsi di farina macinata di fresco nel secolare mulino ad acqua, inebriarsi della fragranza del pane appena sfornato e del profumo di latte, miele e caffè…

Ogni via, una pagina… ogni pagina, una storia… una realtà svelata che parla quando si ha bisogno e tace quando si vuole silenzio.

Qualche tempo fa, Umberto Eco, illustre compaesano, ha affermato:
“Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito … perché la lettura è un’immortalità all’indietro”

Vivere Monte Cerignone è leggere le sue pagine…
…e leggere, del resto, altro non significa se non raccogliere… anche con gli occhi, le mani ed il cuore…

Rocca di Monte Cerignone nel Montefeltro, terra del Duca Federico di Urbino

…e tu, cosa desideri visitare?

Via medioevale
Via degli Aneddoti
Via del Gusto
Via della Spiritualità
Via della Natura

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